Se sei Imprenditore o libero professionista presta attenzione:

Anche tu puoi lavorare solo con
i clienti che desideri e
aumentare fatturato e
margini sul venduto

Nel suo nuovo libro, l’imprenditore Alessandro Bergamin ti mostra con esempi reali perché “un buon prodotto non basta più” e quali sono le strategie più avanzate che gli hanno permesso di aumentare fatturato e margini di più di 300 aziende in 60 settori diversi

Se sei Imprenditore o libero professionista presta attenzione:

Anche tu puoi lavorare solo con i clienti che desideri e aumentare costantemente fatturato emargini sul venduto

Nel suo nuovo libro, l’imprenditore Alessandro Bergamin ti mostra con esempi reali perché “un buon prodotto non basta più” e quali sono le strategie più avanzate che gli hanno permesso di aumentare fatturato e margini di più di 300 aziende in 60 settori diversi

Il nuovo manuale per imprenditori, artigiani e liberi professionisti che vogliono clienti migliori e più fatturato - ma senza abbassare i prezzi

Ciao da Alessandro.

Questi obiettivi sono possibili. Li ho raggiunti personalmente.
E li ho fatti raggiungere a centinaia di aziende e professionisti.
Dal 2010 a oggi, i concetti e le dritte che hanno reso possibili questi risultati
li ho condivisi esclusivamente in consulenze private da minimo 500€.
E hanno generato decine di migliaia di euro di fatturato.

Azienda veneta fattura migliaia di € grazie a questa strategia

Ascolta "#023 - Azienda veneta fattura migliaia di € grazie a questa strategia" su Spreaker.

23.924 prodotti venduti in 24 mesi
e investimento recuperato in 48 giorni

L’azienda opera in Veneto, Friuli e Trentino con 16 negozi fisici e circa 50 dipendenti. Vende prodotti “fast-fashion” con fascia di prezzo bassa.

Le loro proposte cambiano ogni settimana vista la loro specializzazione nel lavorare con “collezioni flash” settimanali.
Quando abbiamo conosciuto la proprietà, si intuiva che c’era molta diffidenza verso il web.

Venivano da 2 esperienze precedenti durante le quali avevano investito risorse e tempo per arrivare, in sostanza, ad un nulla di fatto.

Le web agency che li hanno seguiti negli anni precedenti si erano limitate a chiedere “cosa vuoi che facciamo?” e ad eseguire le informazioni generiche e senza pianificazione della proprietà che, in fin dei conti, non si occupa di marketing come attività principale.

E’ bastata 1 ora di analisi dell’azienda per scoprire alcune criticità online e per intuire le molte opportunità che aveva davanti.

Criticità iniziali:

  • Chi stava seguendo il sito web non aveva alcuna conoscenza di base del Marketing e della Strategia aziendale e quindi l’immagine online risultava banale e senza una propria identità;
  • Da anni l’azienda provava a creare un e-commerce ma non aveva mai trovato un esperto che potesse guidarli in questa nuova sfida;
  • I social network erano seguiti in modo poco costante e con pubblicazione di contenuti non allineati al target di clienti;
  • Nessuno aveva mai raccolto e archiviato i dati di contatto dei clienti che ogni giorno entravano nei negozi;

Abbiamo iniziato con una profonda analisi dei clienti attuali e delle loro abitudini di acquisto.
Era fondamentale capire cosa spingeva le persone ad acquistare nei loro negozi e quale fosse la reputazione dell’azienda nella testa delle persone.

Abbiamo quindi condotto un sondaggio a campione tra le clienti e le commesse dei negozi per completare il quadro delle informazioni che mancavano per completare la strategia di crescita aziendale.

Il risultato è stato che l’azienda era percepita come “negozio di abbigliamento in cui posso acquistare prodotti che mi permettono di avere molti look diversi grazie al costo contenuto dei prodotti”.

Era evidente: ogni settimana c’erano nuovi arrivi e una fetta di clienti sarebbero potute ritornare con una certa frequenza.

L’unico vero ostacolo era “far sapere” alle clienti che era in arrivo una nuova collazione che sarebbe stata in vendita solo per pochi giorni e quindi indurle a tornare in negozio.

Oltretutto, una parte delle clienti non risiede nell’immediata vicinanza dei negozi e non potevamo sfruttare il fattore “passeggiata in centro”.

La soluzione

Con queste premesse, abbiamo costruito un dettagliato piano di azione che partiva da un’azione fondamentale: la raccolta dei dati dei clienti.
Da quel momento, tutte le commesse di tutti i negozi, hanno iniziato a raccogliere le email personali di ogni singola cliente che si presentava in cassa e in poche settimane avevamo a disposizione centinaia di nominativi per poter entrare in contatto con loro.

Abbiamo costruito un e-commerce ideale per il target di cliente, con prodotti esclusivi per la vendita online e la possibilità di ritirare l’ordine gratuitamente nel negozio più vicino. Questo perchè nella nostra strategia il vero obiettivo era aumentare il numero di volte in cui una persona entra fisicamente nel negozio.

Dopo di che, abbiamo iniziato la strategia di lancio del sito e-commerce con una serie di email che annunciavano l’imminente apertura dello store online ad una determinata ora del giorno per creare un senso di attesa.
In queste email c’erano piccole anteprime dei prodotti (parziali o solo alcuni dettagli).

Oltretutto, è stata costruita una solida strategia per Facebook e Instagram basata su campagne a pagamento e post pubblicati in determinati giorni per aumentare ancora più la portata delle azioni di marketing.

I risultati

Nei giorni successivi all’apertura del sito e-commerce, c’è stata una quantità tale di ordini da mettere quasi in crisi il sito stesso… tanta era la quantità di visitatori.

L’investimento totale (sito e-commerce + consulenza strategica) si è ripagato in soli 48 giorni dalla data di partenza del sito e-commerce e tutt’ora registra oltre 15.000 visite al mese con un tasso di conversione nettamente superiore alla media nazionale degli e-commerce.

Circa il 15% delle clienti sceglie di ritirare la merce in negozio e, oltre ad aver aumentato il numero di persone che entrano fisicamente nei negozi, sono aumentate anche le vendite offline.

Morale

Molte volte l’imprenditore non ha chiara la visione d’insieme e di quello che sta accadendo.

Ogni giorno si perdono delle occasioni per vendere di più e più spesso a clienti che abbiamo già solo per il semplice fatto che non abbiamo i dati per poterlo ricontattare.

Se ho i contatti, posso creare nuovi momenti di vendita che aumentano i fatturati e, se messi in atto con costanza, possono fare una differenza notevole sul risultato alla fine dell’anno.

Oltre 60.000€ di fatturato in più all’anno con un cancello

Azienda: Produzione e Vendita Diretta di Cancelli in Veneto

La storia è quella della tipica azienda artigiana del nord-est.
Gabriele, il titolare, inizia giovanissimo a lavorare come dipendente in un’azienda che si occupa di carpenteria.

Passano gli anni, l’esperienza cresce e con essa anche la voglia di avere un’azienda propria e di fare l’imprenditore.

Sono stati anni altalenanti ma Gabriele, determinato, non smette mai di migliorare i prodotti e i modelli di cancello che produce.

Ora ha 3 dipendenti e serve clienti in tutto il nord-est, grazie alla partecipazione a fiere locali del settore “casa”.

La sfida

La figlia di Gabriele, navigando su internet, scopre i nostri video e si iscrive per poterli vedere. Ne rimane affascinata e ci contatta per una consulenza in azienda.

Il papà è molto scettico e non crede che qualcuno possa insegnargli qualcosa riguardo il suo lavoro. Ed ha ragione.

Il nostro compito infatti è quello di migliorare l’acquisizione dei clienti e di aumentare le vendite, non di giudicare i prodotti!

Inizia uno scambio di opinioni abbastanza acceso che porta ad analizzare la situazione attuale dei clienti e del processo di vendita e viene confermato il sospetto che avevamo fin dall’inizio: ogni cliente fa un singolo acquisto e poi non viene più ricontattato in nessun modo e l’azienda è costretta a rincorrere continuamente nuovi contatti per provare a convertirli in clienti.

Questa situazione genera stress in azienda.

Il percorso

Iniziamo scoprendo che l’azienda ha oltre 600 clienti schedati (con tanto di email e numeri di telefono) che al momento dell’acquisto hanno dichiarato che sarebbero disponibili a ricevere una volta l’anno la visita di un tecnico per un check-up al cancello per mantenerlo in buono stato.

Un intervento che per l’azienda è semplice ma che ha un grande valore per il cliente finale e che aiuta a mantenere un legame con il cliente.

L’intervento ha un costo di circa 150€. L’azienda non ha mai iniziato questo tipo di attività per “mancanza di tempo”.

Facendo un conteggio veloce, se anche solo la metà dei clienti acquistasse il “check-up annuale”, il fatturato salirebbe di 45.000€ all’anno senza bisogno di avere nuovi clienti. Pazzesco.

Il problema sta nel fatto che una mole tale di nominativi va gestita nel modo più automatico possibile e l’azienda non è ancora pronta.

La soluzione

Inizialmente abbiamo fatto inserire tutti i nominativi dei clienti all’interno di un software che, in base alla data di acquisto del cancello, manda alcune email automatiche all’anno per fissare l’appuntamento con il tecnico nel giorno e negli orari migliori.

Questo ci permette di non appesantire l’azienda, liberando del tempo prezioso e creando subito un’entrata finanziaria extra (che ripaga subito la nostra consulenza).

Successivamente ci siamo occupati del sito web, dell’immagine aziendale e dei messaggi differenzianti che mostriamo ai futuri clienti per semplificare il lavoro di vendita di Gabriele.
All’interno del sito abbiamo inserito anche le recensioni che tutt’ora vengono costantemente richieste ai clienti e pubblicate online.

Avremmo potuto fermarci qui e sarebbe già stato un ottimo risultato ma c’erano altre 2 cose che si potevano fare:

  1. vendere una cifra maggiore al cliente (durante il primo acquisto);
  2. sfruttare il check-up per proporre offerte e sconti ai clienti;

Per quel che riguarda il punto 1, abbiamo costruito dei pacchetti “CHIAVI IN MANO” che non comprendono solo l’acquisto del cancello ma anche del motore, del citofono e della cassetta postale che vengono installati il giorno stesso della consegna del cancello in modo da non aver bisogno dell’elettricista esterno. Questo ha permesso di alzare il valore medio della vendita di circa 800-900€.

Per il punto 2 invece, abbiamo formato il tecnico che si occupa dei “check-up” alla consegna a mano di offerte riservate (e per un tempo limitato) a tutti i clienti che visitava ogni giorno in modo da stimolare nuovamente una vendita di prodotti correlati (ad esempio: pensiline, pompeiane, inferiate, ecc..)

I risultati

Oltre ad aver incrementato il numero di recensioni in pochi giorni, l’azienda ha aggiunto al proprio fatturato una cifra superiore ai 60.000€ all’anno di prodotti e servizi correlati al cancello.

Questo, oltre che a farli guadagnare di più, li sta anche differenziando da tutti i concorrenti in zona.

Morale

In tutte le aziende è possibile utilizzare la tecnica dell’ UPSELL (vendere una versione di lusso del prodotto) e il CROSS SELL (vendere prodotti correlati e complementari) per incrementare il fatturato senza il bisogno di aumentare i nuovi clienti.

Lavorare sui clienti già acquisiti è più semplice perché il legame di fiducia è già stato creato e il processo di vendita si accorcia notevolmente.

Ora è il momento di mettere i concetti e le dritte che hanno reso possibili questi risultati a disposizione di altri imprenditori.

Se sei curioso di scoprire l’approccio che mi ha permesso di avere questi risultati,
il nuovo libro “Un buon prodotto non basta” è il modo più veloce e conveniente.

Ecco alcune delle chicche racchiuse in “Un buon prodotto non basta”:

  • (pag. 4) Il metodo di vendita più veloce, economico ed efficace per chi lavora nel B2B
  • (pag. 10) I 3 cardini fondamentali su cui basare una strategia commerciale e la formula matematica per la crescita esponenziale
  • (pag. 20) Perché i costi possono essere una cosa positiva per la tua azienda, se sai come coprirli e farli fruttare (per avere un ritorno garantito)
  • (pag. 25) La scomoda verità sui siti vetrina che vengono venduti dalle agenzie
  • (pag.28) Il sistema per capire quale canale pubblicitario sta portando un guadagno effettivo e quale no
  • (pag. 34) Cosa fare se la tua azienda non va più bene come una volta
  • (pag. 37) L’unico modo per prenderti una rivincita sui clienti che non hanno ancora capito la qualità dei tuoi prodotti
  • (pag. 40) Il motivo per cui i clienti scelgono il prezzo più basso e come mettere fine a questa loro brutta abitudine
  • (pag. 46) Come misurare il successo di una strategia anti-prezzi-bassi
  • (pag. 49) Sei caduto anche tu in questa illusione con gli strumenti di marketing che hai comprato?
  • (pag. 51) I 4 fattori da monitorare per riportare i clienti da te e fidelizzarli, invece che mandarli dalla concorrenza
  • (pag. 60) Come sprigionare la potenza della focalizzazione senza perdere fatturato
  • (pag. 65) Come scegliere i clienti con cui lavorare ed eliminare per sempre i piantagrane in grado di rovinarti l’azienda e la salute mentale
  • (pag.68) 2 grossi miti da sfatare sulla selezione dei clienti
  • (pag. 75) Le strategie per aumentare costantemente il numero di clienti, senza buttare soldi in pubblicità “istituzionale”
  • (pag. 80) Cosa si intende per profilo del cliente target, come farlo e, soprattutto, come sfruttarlo
  • (pag. 98) Il grosso rischio che corri ogni volta che ti arriva un cliente dal passaparola, e una tecnica molto semplice per metterti al sicuro
  • (pag. 103) I 2 errori da evitare quando chiedi di presentarti ad altri potenziali clienti
  • (pag. 106) 4 passi per moltiplicare i clienti fantastici, gratis + un modello copia-incolla, che devi solo prendere e completare con i tuoi dati
  • (pag. 111) 2 sistemi avanzati per aumentare i margini su ogni singola transazione che i tuoi clienti avranno con te
  • (pag. 119) La strategia - trascurata dalla massa di aziende italiane - dietro la quale si nasconde un aumento minimo del 20% del tuo fatturato annuo
  • (pag. 127) L’unico tipo di matematica che ti serve per allontanare costi inutili e far crescere i guadagni [c’è un costo chiave che il 99% dei piccoli imprenditori NON controllano e che va abbassato]
  • (pag. 140) Le colonne necessarie per rendere la tua azienda solida, stabile e imponente come il Partenone
  • (pag. 152) Capitolo BONUS #1 Come affrontare i dubbi più grandi relativi al marketing, uno a uno
  • (pag. 159) Capitolo BONUS #2 Come intercettare il dialogo mentale dei tuoi clienti per azzerare all’origine ogni obiezione sul tuo preventivo
romina-agitata
marco-bergamo
anna-bandiera
recensione

Ma non finisce qui, perché potrai leggere
anche i dettagli di 5 casi di successo REALI:

  • Caso studio 1: Aumentare 10x i risultati, spendendo la metà.
  • Caso studio 2: 34 contatti su 100 chiedono un appuntamento.
  • Caso studio 3: Oltre 60.000€ di fatturato in più all’anno con un cancello.
  • Caso studio 4: Vendere 23.924 prodotti in 24 mesi anche se non sei Amazon e recuperare l’investimento in 48 giorni.
  • Caso studio 5: Implementare edizioni limitate per incrementare il fatturato.

Questo Manuale NON fa per te se:

  1. Sei un dipendente con il sogno di lasciare il posto di lavoro per aprire un’azienda (È ammirevole, ma ci sono altre persone là fuori pronte ad aiutarti in questo caso, ma non io),
  2. Stai aprendo una StartUp e hai il desiderio applicare il metodo alla tua futura azienda (troverai altre ottime soluzioni altrove: vedi sopra),
  3. Qualsiasi situazione in cui tu non sia l’imprenditore o il manager decisore di un’azienda solida e realmente esistente.
 

Nota bene: i contenuti di questo manuale sono realmente riservati solo ad imprenditori e liberi professionisti: se non fai parte di queste due categorie appena menzionate, non sprecare tempo e denaro nell’acquisto.

Mi presento

Il mio nome è Alessandro Bergamin.
Sono nato e cresciuto ad Asolo, vicino Treviso, e di lavoro faccio l’imprenditore.

Dopo una carriera da commerciale nel settore arredamento, ho fondato e dirigo varie aziende con successo (tra cui la web agency Voglio Clienti, il servizio di recupero crediti Credit Lion, il programma di formazione e consulenza Strategia Vincente e il servizio di accesso ai finanziamenti Agevolazioni Aziende).

Il mio primo libro, “Strategia Vincente - Il piano di Web Marketing semplice e concreto per le piccole aziende italiane” ha venduto migliaia di copie ed è stato Best Seller su Amazon nel 2017.

“Grazie ad Alessandro sono riuscita a cogliere le motivazioni per le quali il sito internet e l'e-commerce aziendale, pur essendo ben costruiti, non portavano il cliente a concludere l'acquisto o non portavano contatti. Ora grazie ai suoi insegnamenti conosco i punti deboli e so esattamente dove andare a correggere il tiro. Ho ben chiara la differenza tra fare pubblicità e fare marketing.
I suoi consigli sono semplici e di facile esecuzione e mi aiuteranno a centrare l'obiettivo.”

Alessandra Galvan, Export di Crestani Sport

Il mio messaggio per te

Da quando ho aperto la mia prima azienda nel 2010 ne è passata di acqua sotto i ponti. Conservo ancora tutti i ricordi di come, passato l’entusiasmo iniziale, mi sono accorto che i miei sforzi non erano abbastanza.

Puoi saper fare il tuo lavoro benissimo, e avere un gran bel prodotto, ma la dura realtà è che ora il mercato è diverso.

Tutto ciò non basta più. Lavoravo come un matto, ma un po’ alla volta mi accorsi di una verità pesante come un macigno. Se non mettevo in piedi una strategia a prova di bomba per trovare sempre nuovi clienti, avrei fatto sempre più fatica.

Per un professionista o un piccolo imprenditore trovare i clienti giusti e nelle giuste quantità è ancora un sogno ad occhi aperti.

E quando dico “giusti” intendo clienti che:

  1. Siano felici di investire il loro denaro con te,
  2. Non creino problemi con i pagamenti,
  3. Non ti facciano perdere tempo prezioso (che devi passare a fare cose più importanti per il business)

Una certezza!
Professionalità al servizio delle aziende per sviluppare l’immagine e il valore percepito.
Affidabilità TOP!!!

Andrea Ceccato - Specialista nel proteggere la persona e la famiglia

Eppure c’è un modo.

Anzi, si tratta di un insieme di strategie, che ora ho deciso di condividere con altri imprenditori della mia cerchia.

Se sei come me, ti sarai chiesto:
Perché, anche in tempi di crisi dove centinaia di aziende falliscono ogni giorno, esistono realtà aziendali in grado di non risentire minimamente di blocchi (o peggio ancora) di cali di fatturato?

Per scoprire la risposta io mi sono messo in gioco accettando la realtà. Molto probabilmente nelle aziende “sempreverdi” si stavano compiendo azioni in grado di arrivare a quei risultati.

Converrai con me se ti dico che è proprio in questi momenti che si vede la stoffa dell’imprenditore:

“Se ci riescono loro, perchè mai io dovrei starmene in disparte a guardare?”

E così ancora una volta mi sono rimboccato le maniche e mi sono imbattuto in quel segreto di centinaia di aziende che sembra non risentano mai della “fame da fatturato”.

Queste aziende avevano dei sistemi funzionali, misurabili e replicabili, per acquisire nuovi clienti in modo ricorrente e aumentare i margini su quelli già acquisiti.

Ci ho sbattuto la testa a lungo, ho fatto centinaia di test ed errori, ma oggi posso dire che ne è valsa la pena.

Leggi qui se vuoi conoscere meglio la mia storia

La storia riguarda me, ma se avrai la pazienza di leggermi fino in fondo, scoprirai che sei TU il vero protagonista.

Facciamo un salto indietro nel tempo a circa 12 anni fa. Lavoravo come dipendente per un’azienda nel settore dell’arredamento e mi occupavo di fare consulenza su come arredare al meglio gli ambienti.

Oltre a questo avevo il compito di gestire i clienti e di trovarne di nuovi.

Tra i nostri clienti avevamo sia privati che aziende e una gamma di prodotti da fare invidia al Salone del Mobile.

Da noi potevi trovare di tutto. Avevamo prodotti per tutti i gusti. Chiunque poteva entrare e trovare tutto ciò di cui aveva bisogno. Prodotti “da prezzo” e altri super-esclusivi.

Davamo il 100% e si vendeva tanto. I risultati sembravano ottimi.

Un venerdì mattina di fine agosto, il titolare mi chiede di raggiungerlo in ufficio.

Ricordo molto bene quel momento.

“Ale, le vendite stanno calando… Se continua così, per fine anno, chiudiamo.”

Gelo.

Un brivido freddo mi ha attraversato la schiena e mille pensieri si sono accavallati.

Avevo un mutuo, le rate dell’auto e da pochi mesi vivevo da solo.

Fino a un attimo prima andava tutto bene e tutt’a un tratto, la fine.

Com’era potuto succedere? Avevamo sempre venduto bene, scelto i prodotti migliori, dato il 100% eppure non era bastato.

Devi sapere che in quel periodo ci eravamo affidati ad una agenzia pubblicitaria, dei veri “esperti del settore”, dei “professionisti”, o meglio...è ciò che dicevano di essere.

La realtà è che hanno saputo solo togliere risorse preziose all’azienda.

Tornando a casa continuavo a chiedermi “E adesso come faccio?”
Ero seriamente preoccupato e triste.

Mi sono buttato a letto a guardare il soffitto per circa un’ora, continuando a farmi la stessa domanda, per poi alzarmi di corsa e andare al pc.

Avevo l’intenzione di riscrivere il mio curriculum per trovare un altro lavoro.

Avevo la vista appannata dalle lacrime e per sbaglio ho cliccato su un programma che non c’entrava nulla e che non conoscevo neanche, si chiamava “Front Page”.
Alla sera, dopo il lavoro, mi capitava spesso di sedermi davanti al computer con l’intento di fare qualcosa di preciso ma, per la stanchezza della giornata, finiva che giravo su internet a leggere tutto ciò che mi capitava davanti, senza uno scopo preciso, fino a fare tardi e andare a dormire senza fare niente di concreto.

Quel venerdì era proprio uno di quei giorni.
Non mi andava di fare niente e la notizia inaspettata che l’azienda avrebbe potuto chiudere da lì a poco, mi ha proprio dato un colpo di grazia emotivo.

Così, seduto davanti a quel pc, mi sono trovato davanti questo programma che non avevo mai aperto e inizio a cercare informazioni su internet.

Scopro che si trattava di un programma di base, presente su Windows, che serviva a costruire siti web senza avere competenze di programmazione.

Non so cosa mi è passato per la mente in quel momento e ho ricordi frammentati di quelle ore passate davanti al computer fino alle 4 di mattina.

Ricordo che, preso dall’entusiasmo, ho iniziato ad aggiungere foto, scrivere testi, selezionare prodotti e creare pagine su pagine. Non l’avevo mai fatto e non sapevo esattamente se lo stavo facendo nella maniera corretta. Ma non mi interessava.

L’unica cosa che ricordo ancora bene è che, una volta asciugate le lacrime, ho lavorato senza sosta e creato, da zero, un sito web con prodotti di arredamento dedicati solo agli hotel, con un servizio di consulenza abbinato.

Non ricordo cosa mi ha fatto decidere di dedicarlo esclusivamente agli hotel. Forse qualcosa che avevo letto in una di quelle serate di cazzeggio su internet e che si era impresso nel mio inconscio.

Si trattava di un’idea originale, perché nel 2006 non esisteva ancora nulla del genere in Italia.

Ero al settimo cielo! Non avevo le competenze per creare qualcosa del genere, eppure ero riuscito a creare un sito web. Per me era incredibile!

Se devo proprio essere sincero, l’aspetto estetico del sito lasciava un po’ a desiderare, non era proprio il massimo da vedere, se confrontato ai siti web che ci sono adesso, ma per me è stata una grande soddisfazione.

Poteva essere la soluzione ai nostri problemi aziendali.

Il giorno dopo, con le borse sotto agli occhi, per aver dormito 2 ore, mi sono presentato dal titolare, tutto eccitato, con la mia “creazione”. Volevo avere la sua approvazione per metterlo online.

La sua espressione era a metà tra un panda che mangia un bambù e una vacca che rumina.

Le uniche due cose che è riuscito a dirmi sono state:

  • “questo sito web è una cavolata”
  • “internet è una perdita di tempo”

per poi uscire per andare ad un appuntamento.

Ovviamente, questa cosa non mi andava giù. Ero convinto che la soluzione del sito web potesse aiutare seriamente l’azienda. Ero parecchio alterato.

Non mi interessava.

Mi sono seduto, ho fatto le mie ricerche per capire cosa dovevo fare per metterlo online e ho acquistato un dominio a mie spese.

Dopo qualche ora il mio sito era online, visibile a tutti.

Passano le ore, i giorni, un’intera settimana, ma non succedeva nulla.

Forse il mio capo aveva ragione….

“NO! Doveva funzionare a tutti i costi!!!”

L’alternativa sarebbe stata quella di mettere tutte le mie cose in uno scatolone e tornarmene a casa.

Senza dire nulla, ho iniziato a chiamare decine di hotel veneti per farmi lasciare la loro email. Ho spedito loro una semplice comunicazione per spiegare cosa avevamo fatto e invitarli a visitare il sito web.

Beh? Com’è andata?

E’ andata che in 3 mesi abbiamo venduto più di 300.000 € di merce, partendo da zero e utilizzando solo alcune email e un sito web bruttissimo da vedere.

Ovviamente gli “esperti del settore” e “professionisti” non si occupavano più della nostra pubblicità.
Da quel momento ho iniziato ad occuparmene io personalmente.

Il sito web andava alla grande e ci siamo risollevati.

Chiaramente erano altri tempi

Non avevo fatto una “magia”.

Come ti ho detto si trattava del 2006 e internet era piuttosto disabitata rispetto ad ora. Questo è uno degli aspetti che ci ha aiutato a raggiungere i risultati che abbiamo ottenuto in quel periodo.

Ma dopo un po’ è stato necessario studiarsi altre strategie, perché il sito web, anche se col tempo è stato migliorato e reso più professionale, non bastava più.

Non andava male, anzi l’azienda si era ripresa ed era tornata quella di un tempo, ma iniziava ad essere difficile trovare i clienti giusti.

Vendevamo arredamento e molti clienti acquistavano una volta e poi non tornavano, perché non ne sentivano la necessità.

Ci mancava qualcosa.
Doveva esserci una soluzione.

Serviva altro e l’ho capito solo sbattendoci la testa.

Vedi, c’è una cosa che ho capito dall’esperienza con quell’azienda:

Noi avevamo i migliori prodotti di arredamento che si potevano trovare.
Cercavamo di avere sempre il meglio e prodotti che andassero bene per tutti i tipi di clienti. Tutto ciò ha funzionato bene per un po’, alla grande.

Ma non è durato molto. Eppure davamo sempre il 100%.

E’ anche vero che l’agenzia di pubblicità che avevamo assunto ci ha dato un grande aiuto ad andare molto vicini a chiudere i battenti e a tornarcene tutti a casa, ma ho capito che non è stato solo merito suo.

La svolta c’è stata quando abbiamo cambiato le carte in tavola...

Sì, è vero, inizialmente non avevo una vera e propria strategia con quel sito web, ma successivamente ho iniziato a studiare seriamente.

Ho iniziato ad appassionarmi di marketing e a studiare tutto ciò che trovavo sull’argomento. E lo faccio ancora adesso.

Questa passione mi ha permesso di capire molte cose, che prima ignoravo completamente.

La prima cosa che ho capito è stato il motivo per cui quel sito web, fatto male, ha funzionato molto bene per risollevare l’azienda da quella brutta situazione.

E poi ho capito che senza una strategia per trovare nuovi clienti e mantenere quelli che avevamo ci saremmo ritrovati di nuovo in quella situazione, anche se sembrava andasse tutto bene.

Serviva una strategia.

E’ proprio di questo che voglio parlarti.

Il prodotto non è importante come pensi.

Vedi, fino a 30 anni fa, si poteva basare il proprio business sul prodotto e sul passaparola.

Bastava avere un buon prodotto, qualche cliente e grazie al passaparola ci si poteva ritrovare facilmente con tante richieste, negozio sempre pieno e un buon fatturato.

Da qualche anno ormai, non funziona più così.

Adesso puoi avere il prodotto migliore del mondo, ma se non hai una vera strategia per venderlo, non farai molta strada.

Ti dirò di più, anche se tutto ciò ti suonerà strano.

Non devi pensare ad una strategia per comunicare al meglio il prodotto,
i suoi benefici, le caratteristiche e tutto ciò che ruota intorno al tuo prodotto.

Certo, è importante avere un buon prodotto o servizio, ma non è questo che fa la vera differenza.

Sono sicuro che il tuo prodotto e i tuoi servizi sono ottimi.
Su questo non ho dubbi.

Prima ti potevi basare sulle caratteristiche e benefici del prodotto, perché c’era poca concorrenza. Adesso non puoi più, perché il mercato è diventato molto più competitivo e sono cambiate anche le logiche di acquisto.

Adesso il consumatore ha più potere.

Voglio dire che un prodotto/servizio come il tuo lo possono avere anche altri imprenditori e se ancora non ce l’ha nessuno, domani potrebbe venderlo qualcun altro.

Si tratta di qualcosa di innovativo, che non ha nessuno?

E’ un problema, perché le persone associano il tuo prodotto innovativo a qualcosa che esiste già e si chiede perché dovrebbe acquistarlo se può risolvere lo stesso problema con qualcosa che c’è già.

Pensa ad internet, a colossi come Amazon.
I tuoi potenziali clienti possono cercare ciò che gli serve su internet e farselo arrivare a casa. Spendendo meno.

Possono venire da te, se vendi prodotti, chiederti informazioni che tu gli darai molto volentieri e poi tornare a casa e acquistare lo stesso prodotto su Amazon pagandolo meno.

La strategia più demenziale

Molto spesso la strategia che si usa per accaparrarsi un po’ di clienti è quella di abbassare i prezzi, per competere con il mercato.

Magari lo stai facendo anche tu e le cose stanno andando bene.
Ma se domani arriva un tuo concorrente e abbassa ancora di più il prezzo?

Cosa fai? Abbassi ancora i prezzi?
Non può finire bene questa battaglia dei prezzi.

Non è questa la strategia corretta. Non porta mai a qualcosa di buono.

Porta solo al fallimento.

Adesso avere un buon prodotto non basta per avere la fila di clienti fuori dalla porta.

E abbassare i prezzi può funzionare per un po’, ma non per sempre.

Fai questo gioco col tuo prodotto/servizio

Le persone cercano delle soluzioni per risolvere i loro problemi.
Vogliono risolvere un problema e cercano un prodotto o un servizio che gli risolva questo problema.

Tu devi parlare del problema e di come il tuo prodotto può risolverglielo.
Il tuo prodotto deve essere la soluzione al loro problema.

Devi trovare il modo di comunicarlo.

La strategia corretta è quella che ti porta un flusso costante di nuovi clienti, già pronti coi soldi in mano, per risolvere un loro problema, più volte, con il tuo prodotto o servizio.

E ora lascia che ti indichi il percorso giusto da seguire

Ci sono diversi errori che gli imprenditori e i professionisti fanno quando iniziano a bagnarsi i piedi col marketing.

Magari ne hai già fatto qualcuno, buttando via migliaia o decine di migliaia di euro.

Io ci sono passato tanti anni fa. Ma nel frattempo l’esperienza accumulata si è rivelata preziosa. Perciò ho potuto portare i risultati straordinari di cui hai letto, a più di 290 aziende italiane i, in 60 settori diversi.

Ora, se vorrai, ti guiderò passo-passo verso il cambiamento.

A te spetta solo fare il primo passo: prenotare la tua copia del libro “Un buon prodotto non basta”, apprendere le strategie che ho condiviso in quelle pagine e metterle in pratica.

Non ti faccio promesse fantasmagoriche di profitti facili.

Ma ti garantisco che sarai finalmente sulla strada giusta, e potrai basarti sul meglio della mia esperienza per far crescere i tuoi risultati, settimana dopo settimana.


 

Cosa dicono alcuni clienti

GIANNI-FAVARO2

GIANNI FAVARO

Direzione Commerciale Polymaxitalia

Ho conosciuto Alessandro ad una serata e ascoltandolo mi ha ispirato subito fiducia e generato interesse per il marketing. Ho così affidato a lui la mia strategia aziendale.

ROSANNA-BORTOLON

ROSANNA BORTOLON

Back office commerciale presso S.U.M.

Alessandro Bergamin è professionale e puntuale nello svolgimento del lavoro, dà sempre spunti nuovi per la realizzazione dei progetti ed è molto collaborativo.


MAURO-SCHILEO

MAURO SCHILEO

Consulente Finanziario presso BNL

Ho conosciuto Alessandro e Strategia Vincente tramite la referenza di un collega. La disponibilità di Alessandro Bergamin è sempre massima. Professionista veramente serio.

MICHELE-GUIZZO

MICHELE GUIZZO

CEO e Interior Designer

Alessandro ha analizzato i miei competitor, e, grazie alla sua empatia comunicativa e al suo punto di vista, ha focalizzato quali sono i miei punti di forza.


CHIARA-FRIGO

CHIARA FRIGO

Responsabile Ecommerce di Sibania

Da quando collaboro con Alessandro e il suo team, le vendite online stanno iniziando a diventare frequenti e ho trovato una rasserenante capacità di ascolto.

MARCO-DAMIANI

MARCO DAMIANI

CEO di Strategia Bancaria

Un concentrato di varie strategie di marketing ma con originalità ed un suo stile. Sono veramente contento di averlo come consulente di marketing per la mia azienda!


MORENO-GUERRA

MORENO GUERRA

CEO e Direttore Commerciale di Falegnameria Guerra

Ho recentemente affidato ad Alessandro la gestione del sito e della strategia di marketing della mia azienda, ma da questa richiesta è nata una collaborazione ben più profonda.

ALFONSO-LORENZETTO

ALFONSO LORENZETTO

Fotografo di matrimoni e Storyteller

Alessandro Bergamin, professionista intuitiva e dinamica, è la mente creativa che realizza le strategie web di acquisizione clienti per aziende di qualsiasi settore economico.

Visto su

Visto su

Ho racchiuso per te in un unico libro,
tutto ciò di cui hai bisogno per:

  • Scoprire come scegliere i clienti con cui lavorare ed eliminare per sempre i piantagrane in grado di rovinarti l’azienda e la salute mentale,
  • Far decollare i margini sul venduto per ogni singola transazione che i tuoi clienti avranno con te,
  • Aumentare costantemente il numero di clienti, senza dover buttare soldi in pubblicità “istituzionale” di cui non conoscerai mai il ritorno sugli investimenti,
  • Recuperare un 20% minimo di fatturato medio annuo che ora stai buttando nel cesso
  • Sottrarre clienti alla tua concorrenza e fidelizzarli, a costo zero

“Alessandro è un ottimo motivatore e formatore, fornisce indicazioni e strumenti da mettere in atto subito per conseguire i propri obiettivi. Sempre focalizzato sui risultati.”

Roberto Tomasi, Titolare della Bottega del Pane di Tomasi Giovanni